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Costituzione del Tavolo del Terzo Settore dell'Ambito di Garbagnate Milanese

Funzionamento del Tavolo del Terzo Settore

1. Il Tavolo del Terzo Settore si costituirà ufficialmente attraverso la stesura partecipata di uno specifico Protocollo di Collaborazione tra il Comitato Intercomunale delle Politiche Sociali e i coordinamenti presenti al tavolo.
2. I membri del Tavolo del Terzo Settore rimangono in carica per il solo 2007 con possibilità di rinnovo tacito per il 2008. Sulla base del lavoro svolto si predisporranno eventualmente nomine triennali a partire dalla realizzazione del prossimo Piano di Zona (2009-2011).
3. Il primo anno di funzionamento del Tavolo del Terzo Settore è da considerarsi un periodo attraverso il quale testare le linee di indirizzo individuate e sperimentare reciprocamente percorsi che portino gradualmente ad allargare le rappresentanza e i sistemi di nomina.
4. I compiti specifici del  Tavolo del Terzo Settore devono svolgersi secondo criteri di programmazione partecipata sinergici agli altri strumenti e luoghi della governance del Piano di Zona, nel rispetto delle identità e dei ruoli specifici.
5. Si costituiscono i Tavoli Tematici legati a quanto predisposto all’interno del documento del Piano di Zona.
6. Le modalità di lavoro del Tavolo del Terzo Settore devono prevedere una gestione concertata e organizzata secondo i seguenti criteri: la collaborazione diretta (anche attraverso l’individuazione di una specifica figura) del terzo settore nella gestione organizzativa dei tempi e dei contenuti in sintonia con le funzioni specifiche di facilitazione dell’Ufficio di Piano; la supervisione specifica dell’Ufficio di Piano in sintonia con la figura del terzo settore eventualmente individuata e degli altri “luoghi” della governance, del lavoro dei Tavoli Tematici per i quali si individueranno dei coordinatori all’interno del Tavolo Tecnico e del Tavolo del Terzo Settore.

 

Compiti specifici del tavolo del Terzo Settore

In considerazione delle specificità richieste al ruolo dei diversi soggetti della governance del Piano di Zona e attraverso percorsi di collaborazione e programmazione partecipata, l’importante ruolo consultivo del Tavolo del Terzo Settore deve riguardare i seguenti compiti generali:

  1. Essere un momento strutturato e formalizzato per la riflessione ed il confronto sulla costruzione del Sistema Integrato dei Servizi, e sulla Gestione Integrata degli stessi;
  2. Programmare il lavoro e definire obiettivi, tempi e specifico mandato da affidare ai Tavoli di Area, e supervisionarne la produzione progettuale;
  3. Promuovere azioni positive di coinvolgimento, informazione e formazione del Terzo Settore, nelle sue diverse forme ed articolazioni;
  4. Realizzare un coinvolgimento corresponsabile e coprogettuale delle organizzazioni aderenti al PSdZ, in connessione con tutti gli attori del territorio;
  5. Co-Progettare le azioni di sistema, le azioni formative per tutti gli operatori coinvolti, pubblici o privati, le azioni di formazione alla programmazione negoziata;
  6. Realizzare e consolidare attività di coordinamento, programmazione, progettazione, monitoraggio, valutazione, verifica, diffusione;
  7. Individuare parametri di monitoraggio e di valutazione della qualità degli interventi, con particolare riguardo alla previsione di interventi innovativi e non codificati.
 

Modalità di lavoro:

  1. La partecipazione alla definizione ed alla realizzazione dei compiti fondamentali sopra delineati avviene con un lavoro concertato per fasi di avanzamento dei lavori, con la distribuzione di bozze di documenti in fase di elaborazione ed eventualmente con la costituzione di commissioni ristrette.
  2. Il programma e l’ordine del giorno degli incontri, che hanno cadenza almeno mensile e sono convocati dal Comune capofila, vengono definiti e concordati di volta in volta, quando possibile e salvo urgenze, per una più efficace preparazione del materiale necessario ai lavori e per rendere possibile la condivisione e la riflessione con le organizzazioni rappresentate sui temi in agenda.
  3. Per specifiche iniziative ed esigenze saranno costituiti gruppi ristretti ad hoc, con rappresentanti Politici, Tecnici e del Terzo Settore, che prepareranno le proposte da portare poi ai livelli di governance competenti.

Il co-finanziamento delle organizzazioni di Terzo Settore è costituito dalla disponibilità delle risorse umane dedicate ai diversi momenti previsti (Tavolo Terzo Settore, Tavoli Tematici, collaborazione con l’ufficio di piano per la gestione generale e specifica legata ai tavoli dei singoli tavoli tematici, coordinamento fra organizzazioni della stessa tipologia, preparazione di documenti e progetti, messa a disposizione di esperienze e reti di collaborazioni e scambio, ecc).

 
Costituzione del Tavolo del Terzo Settore